Cybersecurity V-Valley: competenze, servizi e tecnologia per il canale ICT
Cybersecurity V-Valley: tecnologie, competenze e servizi del distributore del Gruppo Esprinet per reseller, system integrator, MSP e MSSP, tra NIS2, DORA e il Security Road del 5 novembre.
Una credenziale sottratta, una rete esposta, un sistema bloccato: un incidente di sicurezza può compromettere i dati, interrompere i servizi e fermare il lavoro di un’azienda. Secondo l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, nel 2025 il CSIRT Italia ha gestito 2.729 eventi cyber, il 38% in più rispetto al 2024; 615 hanno avuto un impatto confermato. Per aiutare reseller, system integrator, MSP e MSSP a rispondere a richieste come queste, la cybersecurity V-Valley integra tecnologie, competenze specialistiche e servizi. V-Valley è la società del Gruppo Esprinet specializzata nella distribuzione di soluzioni IT avanzate. Una strategia di sicurezza efficace richiede infatti di capire quali risorse proteggere, come si integrano tra loro e chi le gestirà nel tempo.
Per il canale ICT, questi rischi si traducono in domande pratiche: quali priorità affrontare, quali tecnologie integrare e come mantenere efficace la protezione nel tempo? È in questo passaggio che V-Valley supporta i partner nella costruzione di progetti di cybersecurity coerenti con le esigenze delle organizzazioni.
La sicurezza attraversa l’intero processo
Il portafoglio di cybersecurity V-Valley permette ai partner di affrontare queste esigenze attraverso tecnologie e competenze complementari.
La cybersecurity riguarda oggi ambienti distribuiti. Applicazioni e dati possono trovarsi nel data center, nel cloud e sui dispositivi utilizzati dalle persone. L’intelligenza artificiale apre nuove possibilità di analisi e automazione, ma rende ancora più importante governare dati, identità e accessi.
Anche ambiti apparentemente lontani dalla sicurezza entrano nel progetto. L’Auto ID nell’offerta V-Valley e, in ambiti adiacenti, la videosorveglianza connessa negli smart building e nelle smart city ampliano i flussi di dati e i sistemi da proteggere.
Il punto è proporre un’architettura adatta a ciascun cliente. Un’impresa che sposta applicazioni nel cloud può avere bisogno di rivedere la protezione dei carichi di lavoro e il backup; una realtà con molte sedi può partire dalla gestione delle identità e degli endpoint; chi eroga servizi continuativi deve poter rilevare un incidente, intervenire e ripristinare le attività.
Per il canale, la disponibilità delle soluzioni è solo una parte della risposta. Serve qualcuno che sappia tradurre il bisogno del cliente in un progetto: scegliere le tecnologie, verificarne l’integrazione, costruire una proposta sostenibile e accompagnarne l’adozione.
V-Valley investe per questo nella specializzazione delle proprie persone. Secondo dati interni, il 40% delle figure di consulenza commerciale e il 50% dei tecnici sono specializzati in cybersecurity. Il supporto tecnico può svolgersi anche presso il partner o, insieme al partner, presso il cliente finale.
Alla preparazione dei team sales e tecnici si affianca il lavoro delle funzioni che seguono gare, sviluppo delle opportunità, marketing e servizi finanziari, ad esempio con Esprifinance (che offre ai rivenditori formule di noleggio e finanziamento che possono rendere sostenibile la proposta per il cliente): competenze diverse, necessarie per portare un progetto dalla proposta all’esecuzione.
Il team di cybersecurity V-Valley rende concreto questo approccio, affiancando i partner nella scelta e nella progettazione delle soluzioni. La formazione completa il supporto con percorsi pratici che rafforzano le competenze tecniche e la consapevolezza dei rischi.
«Mettiamo a disposizione dei partner competenze specialistiche per affrontare ogni fase del progetto: dalla scelta dei vendor e delle soluzioni all’integrazione con le tecnologie già presenti, fino ai servizi e alla formazione delle persone», spiega Sergio Grassi, Chief Revenue Officer Value, Green and Services.
«Essere un abilitatore significa anche aiutare il canale a orientarsi tra esigenze di protezione, compliance e crescita. Attraverso Innovexya, l’ecosistema del Gruppo Esprinet che integra competenze tecniche, cybersecurity, cloud, software e servizi logistici, possiamo coordinare questo percorso e affiancare i partner nello sviluppo di proposte coerenti con le necessità dei clienti. La formazione è parte di questo lavoro: servono competenze tecniche e consapevolezza dei rischi per rendere efficace la protezione nel tempo».
Un ecosistema di servizi intorno al progetto
Per un partner, affrontare le esigenze normative dei clienti richiede una consulenza capace di tradurle in processi e misure concrete. Attraverso Innovexya, il Gruppo Esprinet offre servizi di compliance aziendale per individuare gli obblighi applicabili, organizzare responsabilità e prepararsi alle verifiche. La NIS2 richiama gestione del rischio, incidenti e sicurezza della filiera; l’adeguamento va definito in base alla situazione di ciascuna organizzazione. Per le realtà finanziarie rileva anche il regolamento DORA.
Dalla valutazione dei requisiti si passa poi alla loro attuazione. Un’architettura ben progettata va installata, aggiornata e seguita quando cambiano le esigenze del cliente. Innovexya mette a disposizione del canale servizi già strutturati o costruiti su misura, dalla prevendita all’erogazione, per aiutare i partner a sostenere il progetto nel tempo.
I servizi tecnici comprendono installazione, manutenzione e servizi gestiti. Per gli ambienti cloud e software, il supporto continuativo di primo e secondo livello aiuta ad affrontare i problemi operativi e, quando necessario, a coinvolgere gli specialisti. Nell’area cybersecurity, lo stesso percorso prosegue nell’ottimizzazione delle soluzioni e nel loro presidio nel tempo. Quando agenti AI accedono a dati e applicazioni, anche la sicurezza agentica richiede attenzione a permessi, controlli e supervisione.
È in questo lavoro di integrazione che V-Valley esercita il proprio ruolo nella catena del valore: le soluzioni di cybersecurity, AI, cloud, data center e Auto ID diventano parte di progetti che i partner possono realizzare e seguire nel tempo.
Il confronto continua al V-Valley Security Road 2026
Questi temi saranno al centro del V-Valley Security Road 2026, in programma il 5 novembre 2026, dalle 14:00, all’Opiquad Arena di Monza. L’evento riunirà partner, vendor e specialisti per confrontarsi sulla protezione dei dati, sulla NIS2, sui rischi legati all’AI e sui servizi gestiti, tra cui XDR e MDR.
Sarà un’occasione per riportare la discussione sulla cybersecurity alla dimensione dei progetti: capire quali problemi stanno affrontando i clienti, quali competenze servono ai partner e come far lavorare insieme tecnologie e servizi. La resilienza digitale si costruisce anche così: attraverso scelte verificabili, collaborazione e capacità di seguire le soluzioni nel tempo.
