Deepfake, una reale minaccia alla cybersecurity
Deepfake e cybersecurity: tecniche di creazione come GAN, face swapping, morphing e reenactment, minacce di disinformazione, frodi e cyberbullismo, strategie di difesa e metodi di rilevazione.
Deepfake e cybersecurity: tecniche di creazione come GAN, face swapping, morphing e reenactment, minacce di disinformazione, frodi e cyberbullismo, strategie di difesa e metodi di rilevazione.
Dal 22° Forum ICT Security: i due pilastri della sovranità digitale, il quadro normativo europeo e italiano e i rischi legati agli hyperscaler, tra Cloud Act, Patriot Act e sezione 702 del FISA.
Industria 4.0, IoT e IA hanno ampliato la superficie d’attacco dei sistemi di controllo industriale (ICS): dai limiti della crittografia in ambito OT ai casi BlackEnergy in Ucraina e Colonial Pipeline.
Intelligenza artificiale e Cloud Continuum: integrazione di cloud, fog ed edge computing, AIoT, gestione dinamica delle risorse con ML e sistemi conversazionali basati su LLM come CoPilot di Microsoft.
Disinformazione, deepfake e guerra cognitiva: la COGSEC studia la manipolazione di massa che sfrutta i pregiudizi cognitivi e si distingue dalla Cognitive Cyber Security, con una classificazione degli attacchi.
Guerra ibrida e quinta generazione: la Cyber-enabled Information Warfare (C-IW) sfrutta il cyberspazio per manipolare informazioni e percezioni, con costi d’accesso bassi anche per piccoli gruppi.
Cognitive Security: tecnologie di AI e machine learning modellate sul pensiero umano e approcci come il firewall umano contro l’hacking cognitivo, con i deepfake tra le minacce più pericolose.
Applicazioni dei deepfake in comunicazione, pubblicità, moda e intrattenimento, dai modelli virtuali royalty free ai rischi di diffamazione, phishing audio e video, propaganda e ingerenza elettorale.
Dalla nascita su Reddit nel 2017 al video di Jordan Peele del 2018, la storia dei deepfake: da face swap per professionisti a strumenti alla portata di tutti, fino ai falsi in tempo reale.
La Cyber Deception Technology crea ambienti fittizi per ingannare gli attaccanti e studiarne il comportamento: perché serve nella guerra ibrida, vantaggi sui falsi positivi, honeypot e honeynet.
Guerra ibrida di quinta generazione: il cyberspazio si combatte tra fake news e attacchi informatici, con HermeticWiper, Anonymous e dubbi sulla sua neutralità, fino alla necessità di una cyber sicurezza nazionale.
I covert channel sono canali nascosti per far uscire informazioni aggirando le policy di sicurezza: tre tipologie (timing, storage, behavioral) e tre caratteristiche, furtività, banda e indistinguibilità.
Una volta al mese riceverai gratuitamente la rassegna dei migliori articoli di ICT Security Magazine